Con Christian Raimo a Bisceglie per ricordare Alessandro Leogrande

La mostra 'La frontiera' ospite alle Vecchie Segherie Mastrototaro e alla Biblioteca 'Don Uva'

Martedì 28 gennaio arriva a Bisceglie il progetto “La frontiera - L’impegno civile dell’intellettuale Leogrande”, ideato e promosso dalla Cooperativa Ulixes, da Cooperativa 42, dall’Associazione Fatti d’Arte e da GUD. L’iniziativa è un viaggio di sette workshop – accompagnati da una mostra crossmediale, laboratori di lettura animata e di scrittura narrativa per ragazzi – in sei Comuni della regione Puglia, finanziato dalla Regione Puglia Coordinamento Politiche Internazionali – Sezione Relazioni Internazionali e dedicato alla figura di Alessandro Leogrande, alle tematiche di fortissima attualità che ne hanno caratterizzato la brillante carriera di intellettuale e alla forza con cui è riuscito, nella sua pur breve vita, a raccontare le guerre del Mediterraneo, i conflitti dei Balcani, le migrazioni, lo sfruttamento dei popoli arrivati nei paesi europei.

Alle Vecchie Segherie Mastrototaro si svolgerà, alle ore 18.30, l’incontro pubblico “L’eredità culturale di Alessandro Leogrande” con l’intervento di Christian Raimo, scrittore tra i fondatori di Minima&Moralia, nonché collaboratore di importanti riviste letterarie, case editrici e quotidiani nazionali. Interverranno inoltre il regista teatrale e direttore artistico del Sistema Garibaldi Carlo Bruni, la giornalista e scrittrice Enrica Simonetti e Mario Nardulli fondatore di Pigment Workroom, artista ideatore e coordinatore del progetto “La frontiera è una linea” rivolto a giovani studenti baresi per stimolare una coscienza critica sui confini, geografici e tra le persone, sull’identità e l’appartenenza al contesto in cui viviamo; a moderare l’incontro sarà il giornalista del Corriere del Mezzogiorno Luigi Quaranta.

L’incontro sarà anticipato, alle ore 17:00, dall’inagurazione della mostra crossmediale “La frontiera, sui luoghi di Alessandro Leogrande” negli spazi della Biblioteca D"on Uva" (Ex Ospedale Psichiatrico), vernissage presentato da Rosa Leuci, presidentessa del Circolo dei Lettori di Bisceglie, dalla fotografa Lisa Fioriello (Cooperativa Quarantadue) e da Liliana Tangorra (Cooperativa Ulixes). All’interno dell’esposizione saranno presenti trenta fotografie firmate da Fioriello e tre documentari scritti e diretti da Savino Carbone (qui l'anteprima su Repubblica). L'obiettivo del percorso visivo è restituire la complessità dell'impegno di Leogrande e, soprattutto, l'attualità dei suoi scritti, attraverso le storie dei braccianti stagionali che hanno deciso di fuggire dal Gran Ghetto di Rignano Garganico, dell'umanità schiacciata al Tamburi e a Taranto Vecchia, degli operai dell'ex Ilva nonchè le voci di Mario Desiati, Goffredo Fofi, Nadia Terranova, Christian Raimo, Marino Sinibaldi, Salvatore Romeo, Yvan Sagnet e Arlinda Dudaj.

La mostra resterà negli spazi della Biblioteca Don Uva fino al 31 gennaio.

Il progetto itinerante, che si avvale della collaborazione dell’Ordine dei giornalisti della Puglia, si concluderà a Conversano, il prossimo 3 febbraio con il seminario di Lorenzo Pavolini.

Gli incontri sono tutti ad ingresso libero e validi come crediti formativi per i giornalisti iscritti all’ordine.

 

INFORMAZIONI PER L’ACCESSO ALLA MOSTRA

LA FRONTIERA. SUI LUOGHI DI ALESSANDRO LEOGRANDE’:

Biblioteca Don Uva

(Ex Ospedale Psichiatrico)

Via G. Bovio 76 - Bisceglie

Inaugurazione: 28 gennaio, ore 17

Apertura al pubblico:

29 gennaio – 31 gennaio

ore 9.30 – 12.30 / 16.00 – 19.30

Ingresso libero