"Libertà" sarà il primo documentario prodotto da Quarantadue e Mobius

Sarà dedicato a migrazioni e diritti LGBT

Il team di Cooperativa Quarantadue sarà presto al lavoro sul suo primo progetto documentaristico. La società di produzione, in partenariato con il progetto Centro Documentazione e Ricerca "Mobius" - iniziativa selezionata dal bando PIN Pugliesi Innovativi, promossa dalle Politiche Giovanili della Regione Puglia e ARTI e finanziata con risorse del FSE – PO Puglia 2014/2020 Azione 8.4 e del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione -, inizierà le riprese di "Libertà", primo lungometraggio documentario, diretto da Savino Carbone e scritto a quattro mani dal regista e Gabriele Labianca.

In linea con le finalità del Centro, "Libertà" racconterà le storie di due richiedenti asilo fuggiti da altrettanti paesi dell'Africa Subsahriana perchè omosessuali. Secondo i numerosi rapporti di ILGA (International Lesbian Gay Association), in numerosi paesi africani, infatti, l’omosessualità è perseguita, sia dai codici legislativi, sia da una serie di convenzioni sociali che affondano le radici in un sistema culturale fortemente permeato dalla religione.

Gay e lesbiche sono costretti a vivere la sfera sessuale nella macchia, perchè altrimenti rischierebbero di essere condannati a percosse e sevizie o alla prigione. Le riprese del documentario, interamente finanziate dalle risorse PIN e che godono del supporto di Arcigay, si terranno a Bari e nell'hinterland barese nelle prossime settimane. Il lungometraggio sarà disponibile in autunno, quando sarà presentato alla stampa.